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In Bassano, Presso Giuseppe Remondini e figli, 1809. 6 voll. in-8° (24 cm x 17 cm). Pp. (8), XXXIX, 370; (4), 365; (4), 293; (4), 260; (4), 395, (2); (4), 223, (2). Segnatura: [a]8, b-c8, A-Y8, Z10; π2, A-Z8; π2, A-S8, T4 (T4 bianca); π2, A-P8, Q10; π2, A-2B8 (2B8 bianca); π2, A-O8, [P]2 (P2 bianca). Bella brossura del tempo in carta Remondini decorata a colori (qualche abile consolida2mento di alcuni dorsi). Qualche segno del tempo su alcune pp. del quarto vol., peraltro bell’ esemplare ancora completamente in barbe.
Rara e ricercata edizione definitiva, la più importante e autorevole di quest’ opera, notevolmente ampliata e corretta rispetto alla precedente, di questa monumentale opera del gesuita e storico marchigiano Luigi Antonio Lanzi, “Ottima e corretta edizione del miglior libro che abbiasi su questo argomento...” (Cicognara) che consacrò il Lanzi come padre della moderna storiografia artistica italiana.” (Cicognara). L’ opera si suddivide così: primo volume: scuole fiorentina e senese; secondo volume: scuole romana e napoletana; terzo volume: scuole veneziana; quarto volume: scuole lombarda, modenese, parmense, cremonese e milanese; quinto volume: scuole bolognese, ferrarese, genovese, piemontese; sesto volume: indici ed un’ ampia bibliografia. “Opera di erudizione diligentissima e di notevole acume, molto importante anche formalmente, vera storia tipica dell'arte... tuttora unica come esposizione d'insieme, e non superata” (Schlosser). L’ abate Lanzi, dedicò la sua attività di antiquario e storico a studi approfonditi e ricerche sulle antichità delle regioni italiane. In seguito studiò la pittura italiana, le antichità e la lingua etrusca. In quest’ ambito, i suoi studi sono rappresentati dalla sua “Storia Pittorica dell’ Italia”, la cui prima parte, contiene le scuole fiorentina, senese, romana e napoletana. Questa importante edizione è la summa delle sue notevoli conoscenze ed esperienze. Dopo i primi eventi napoleonici l’ A. si ritirò da studioso a Bassano e poi a Treviso. In fine nel 1773, fu nominato custode delle gallerie di Firenze e divenne presidente dell’ Accademia della Crusca. La sua sepoltura in Santa Croce a Firenze accanto a Michelangelo e tra i più insigni fiorentini, fu il riconoscimento finale della sua lunga e brillante attività. Secondo l’ illustre storico tedesco Rudolf Wittkower, la sua storia della pittura italiana è “ancora ineguagliabile per conoscenza della materia e ampiezza di approccio”.
Bibliografia: Brunet, III, 827 ; Ceci, I, p. 96, n°315; Cicognara, 40; Gamba, 1974 ; Graesse, IV, 102-103: “Cet ouvrage excellent, publié d’ abord en 1789, a ete plusieurs fois reimpr. et traduit. »; NUC pre-1956, vol. 315, p. 645; Pollen, 1102; Schlosser, 486.